Care lettrici e cari lettori di questo blog,
questo post è per scusarmi, anzitutto, per l'assenza di aggiornamenti di questo mese! Natale è passato e siamo entrati nel 2011...per il quale vi auguro che tutti i vostri desideri e i vostri progetti si realizzino appieno.
Ci eravamo lasciati con un Governo sull'orlo della sfiducia: per onor di cronaca il pericolo è stato scampato perchè, come al solito, il mercato dei parlamentari è sempre aperto e la merce certo non manca. Fiducia sì, allora, ma molto molto debole. Prossimamente, infatti, non mancheranno i banchi di prova per la maggioranza...e ne vedremo sicuramente delle belle!
E ci eravamo lasciati con un'analisi laertina che potrei anche confermare oggi. Infatti è cambiato ben poco negli assetti politici rispetto ad un mese fa: la sinistra sta imbastendo programma e lista, la "due destre" (PdL da una parte e UdC-TP dall'altra) sono, oltrechè separate, anche senza programma, lista e, soprattutto, capitano.
Eppure, sotto l'albero di Natale, il PdL ha trovato il carbone (anticipato) di Minei che, salutando il suo vecchio partito, strizzava (e strizza ancora) l'occhio all'altra destra che, così facendo, sottraeva un altro pezzo pregiato dell'amministrazione uscente. Evento raro ed unico al tempo stesso: un amministratore stimato come Minei non sbatte la porta senza motivo! Il PdL dovrebbe pensarci...
D'altro canto, il mio amico Gianfranco, candidato sindaco del centro-sinistra, ha parecchie grane da risolvere (e noi con lui): la lista, vero ricettore dell'attenzione della cittadinanza, non può non essere rinnovata e competente. Eppure ciò potrebbe infastidire qualcuno che, forse, non ha capito che non sempre chi eredita il voto può vincere. Nessuno è contro gli "uscenti" che vogliono rientrare...ma far diventare la loro ricandidatura un automatismo mi sembra eccessivo.
Ragioniamoci, allora. Anche se a dirvelo è un giacobino, come dite voi. Anche se a dirvelo è uno che, essendo giovane, vi ha un pò rotto le uova nel paniere. Anche se a dirvelo è uno che state osteggiando politicamente e, forse, umanamente. Anche se a dirvelo, insomma, sono io.
A presto
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martedì 11 gennaio 2011
2011: L'ANNO DELLA VERITA'
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mercoledì 1 dicembre 2010
La politica laertina ai tempi del panettone
"Sabato sera sono stato a Laterza (Taranto) per presentare il candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali. Si chiama Gianfranco Lopane ed è un giovane ingegnere gestionale laureato al Politecnico di Bari che ha stravinto le primarie con quasi duemila voti. Mi ha commosso sentirlo parlare con competenza ed emozione della sua città". Così Michele Emiliano commenta, sulla sua pagina Facebook, la serata laertina. A lui (che ha promesso di tornare e noi, chiaramente, lo aspettiamo a braccia aperte!) ri-va il mio più sentito ringraziamento, anche a nome dei 2020boys&girls, del csx partitico e associazionistico..ma anche (e soprattutto) di tutta la cittadinanza che, sabato sera, è stata ammaliata da questo gigante della buona politica.
Eppure the "show must go on". Andiamo avanti, allora. Quali sono i prossimi passi, dite? Io "milito" nel centrosinistra e, dunque, di centrodestra ne capisco poco. Eppure due parole le spenderò pure per l'altra fazione.
Dicevamo "show must go on". E lo spettacolo continuerà per tutti.
Urge, per cominciare la delucidazione, una riflessione costruita sulla fonetica inglese. La terminologia verbale "go on" in inglese si pronuncia allo stesso modo di "gone". Chiaramente, però, i due verbi hanno significato diverso. Chiarisco meglio: "go on" ha il significato di "andare avanti" o "continuare"; mentre "gone" significa "andato", "finito", "passato", "spacciato", "perduto". Capite ora che ad una similissima pronuncia non corrisponde una interpretazione altrettanto speculare.
Ma, allora, per chi lo spettacolo ha buone possibilità di proseguire (go on) e per chi, invece, sembra, a mio modo di vedere, ormai alle battute conclusive (gone)?
Il centrosinistra, anche grazie alle primarie, ha trovato una quadratura per quanto riguarda il capitano della squadra, per un impalcatura programmatica e per i criteri per la formazione della lista (competenza, moralità, parità di genere, assenza di conflitto di interessi). La volontà, inoltre, è quella di comporre una squadra che, partendo dai suddetti criteri, valorizzi il "nuovo che avanza" senza per questo estirpare quella giusta esperienza che può far solo bene in un'amministrazione comunale. Tutti i partiti, inoltre, si stanno impegnando come possono, assieme al candidato sindaco per recuperare lo scontento Stano e serrare definitivamente le fila. Le premesse sono ottime ed incoraggianti: lo show può andare avanti (ci è scappata anche la rima, mi è aumentata anche l'autostima!...altra rima).
Il fronte centrodestra appare ancora frastagliato: quattro candidati per il PdL (Iacobellis, Minei, Pugliese, Saccomanni) e tre del neonato movimento Tradizione e Progresso (Di Lena Vito, Perrone Francesco, Catucci: ho specificato i nomi dei primi due non per preferenza ma per evitare omonimie). Tutti candidati, qualcuno un po' più degli altri ma tutti legittimati e auto-legittimantesi.
Qualcuno lascia commenti laconici su facebook, qualcuno gira per la città dicendo, quasi in lacrime, di essere pronto ad un passo indietro, qualcuno gira per bar ridendo e scherzando con la gente mentre riassapora la luce dopo anni di buio. Qualcuno là, qualcuno qua, qualcuno lì.
La vox populi, sempre arguta e preparata, annuncia un ricompattamento imminente del gruppo destrista. E la suddetta vox, sibilando, dice anche il perché: paura di perdere il piccolo scettro, la rete di potere creata in circa 10 anni di amministrazione. Questo, però, lo dice il popolo. Come dite? Il Presidente del Consiglio ha detto che il popolo ha sempre ragione (quando sceglie lui!)? Ah bè, forse gliel'ha detta Putin!
Tornando seri: il centrodestra è lontano da un definitivo assetto (compatto o diviso). Quindi lo show, almeno per ora, sembra, per loro, ai titoli di coda. E ciò sembra ancora più vero anche per un dato meramente politico: in questi 297 giorni senza sindaco, il PdL è stato pressoché assente dalla piazza e vuoto in proposta politica. Pertanto, aspetto con impazienza una idea, una parola di verità su tutto anche dal cdx. E sarò qui, pronto a parlarne criticamente (nel senso greco del termine!).
Eppure, amiche e amici, la situazione è talmente atipica da crearmi pensieri, ma soprattutto dubbi. Ho parlato con un esponente politico del centrodestra laertino, il quale mi riferiva della sua sicurezza nella riappacificazione della ex-maggioranza..e poi della loro vittoria finale. Non mi ha affatto convinto, per esser sinceri. E i dubbi son restati e credo che con me mangeranno il panettone.
Anche perché, scrisse Luciano De Crescenzo nel suo libro intitolato Il dubbio: "Solo gli imbecilli non hanno dubbi!", "Ne sei sicuro?", "Non ho alcun dubbio!".
P.S. In inglese le frasi corrette per esprimere le differenze emerse da quest'analisi sarebbero così: "the show must go on" e "the show is gone", "lo spettacolo deve continuare" e "lo spettacolo è finito".
A presto
Eppure the "show must go on". Andiamo avanti, allora. Quali sono i prossimi passi, dite? Io "milito" nel centrosinistra e, dunque, di centrodestra ne capisco poco. Eppure due parole le spenderò pure per l'altra fazione.
Dicevamo "show must go on". E lo spettacolo continuerà per tutti.
Urge, per cominciare la delucidazione, una riflessione costruita sulla fonetica inglese. La terminologia verbale "go on" in inglese si pronuncia allo stesso modo di "gone". Chiaramente, però, i due verbi hanno significato diverso. Chiarisco meglio: "go on" ha il significato di "andare avanti" o "continuare"; mentre "gone" significa "andato", "finito", "passato", "spacciato", "perduto". Capite ora che ad una similissima pronuncia non corrisponde una interpretazione altrettanto speculare.
Ma, allora, per chi lo spettacolo ha buone possibilità di proseguire (go on) e per chi, invece, sembra, a mio modo di vedere, ormai alle battute conclusive (gone)?
Il centrosinistra, anche grazie alle primarie, ha trovato una quadratura per quanto riguarda il capitano della squadra, per un impalcatura programmatica e per i criteri per la formazione della lista (competenza, moralità, parità di genere, assenza di conflitto di interessi). La volontà, inoltre, è quella di comporre una squadra che, partendo dai suddetti criteri, valorizzi il "nuovo che avanza" senza per questo estirpare quella giusta esperienza che può far solo bene in un'amministrazione comunale. Tutti i partiti, inoltre, si stanno impegnando come possono, assieme al candidato sindaco per recuperare lo scontento Stano e serrare definitivamente le fila. Le premesse sono ottime ed incoraggianti: lo show può andare avanti (ci è scappata anche la rima, mi è aumentata anche l'autostima!...altra rima).
Il fronte centrodestra appare ancora frastagliato: quattro candidati per il PdL (Iacobellis, Minei, Pugliese, Saccomanni) e tre del neonato movimento Tradizione e Progresso (Di Lena Vito, Perrone Francesco, Catucci: ho specificato i nomi dei primi due non per preferenza ma per evitare omonimie). Tutti candidati, qualcuno un po' più degli altri ma tutti legittimati e auto-legittimantesi.
Qualcuno lascia commenti laconici su facebook, qualcuno gira per la città dicendo, quasi in lacrime, di essere pronto ad un passo indietro, qualcuno gira per bar ridendo e scherzando con la gente mentre riassapora la luce dopo anni di buio. Qualcuno là, qualcuno qua, qualcuno lì.
La vox populi, sempre arguta e preparata, annuncia un ricompattamento imminente del gruppo destrista. E la suddetta vox, sibilando, dice anche il perché: paura di perdere il piccolo scettro, la rete di potere creata in circa 10 anni di amministrazione. Questo, però, lo dice il popolo. Come dite? Il Presidente del Consiglio ha detto che il popolo ha sempre ragione (quando sceglie lui!)? Ah bè, forse gliel'ha detta Putin!
Tornando seri: il centrodestra è lontano da un definitivo assetto (compatto o diviso). Quindi lo show, almeno per ora, sembra, per loro, ai titoli di coda. E ciò sembra ancora più vero anche per un dato meramente politico: in questi 297 giorni senza sindaco, il PdL è stato pressoché assente dalla piazza e vuoto in proposta politica. Pertanto, aspetto con impazienza una idea, una parola di verità su tutto anche dal cdx. E sarò qui, pronto a parlarne criticamente (nel senso greco del termine!).
Eppure, amiche e amici, la situazione è talmente atipica da crearmi pensieri, ma soprattutto dubbi. Ho parlato con un esponente politico del centrodestra laertino, il quale mi riferiva della sua sicurezza nella riappacificazione della ex-maggioranza..e poi della loro vittoria finale. Non mi ha affatto convinto, per esser sinceri. E i dubbi son restati e credo che con me mangeranno il panettone.
Anche perché, scrisse Luciano De Crescenzo nel suo libro intitolato Il dubbio: "Solo gli imbecilli non hanno dubbi!", "Ne sei sicuro?", "Non ho alcun dubbio!".
P.S. In inglese le frasi corrette per esprimere le differenze emerse da quest'analisi sarebbero così: "the show must go on" e "the show is gone", "lo spettacolo deve continuare" e "lo spettacolo è finito".
A presto
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domenica 28 novembre 2010
20 in poppa: Direzione Futuro!
Ieri sera Laterza ha accolto il sindaco di Bari Michele Emiliano. Una Cittadella stracolma ha, infatti, preso parte all'evento di Laterza2020 denominato "20 in poppa".
Ad avere il compito di inaugurare la serata era proprio chi vi scrive. Non è stato facile con a un gigante dall'occhio sorridente al mio fianco e con un pubblico mai così folto. Insomma, bella emozione.
Dopo il saluto dei partiti presenti in sala (SeL non lo era perché la sua dirigenza era a Roma, alla manifestazione della CGIL), la parola è passata al candidato sindaco Gianfranco Lopane e all'illustre ospite della serata, il buon Emiliano.
Tra i due, oltre ad una buona affinità elettiva (in tutti i sensi possibili della parola "elettiva"!), c'è stato subito feeling programmatico-strutturale: dai punti chiave del programma all'importanza della squadra di governo, Emiliano ha sottolineato quanto detto da Gianfranco. L'ex magistrato non è stato avaro di consigli al candidato sindaco, alla coalizione ed alla cittadinanza.
Io, chiaramente, posso raccontare tutto da una prospettiva diversa: ero lì di fianco a lui, una bestia di stazza (fisica e politica). E francamente ho provato una certa emozione: mi è sembrato di conoscerlo da sempre!
Per questo, in alcuni frangenti (e soprattutto quando "preparava" Gianfranco alla vita da sindaco), mi è parso che a parlare ci fosse un fratello, un padre..che bonario dispensa il suo passato a chi verrà dopo.
Uniti, Gianfranco e Michele, anche nell'appello a Stano: restiamo insieme, senza pretese...perché a pretendere il meglio è il paese! E' la platea ha sonoramente approvato l'accorato appello.
L'abbraccio finale tra i due e le foto con i giovani di L2020 sono, esemplificando, la chiusura migliore per il messaggio più giusto: Laterza ora è pronta a cambiare per davvero.
P.S. In me resterà il ricordo di una serata bellissima e di una persona umana e disponibile. A nome mio, di Laterza2020, del Pd, di tutto il centrosinistra e di tutta la città...a Michele va un grandissimo GRAZIE!
Ad avere il compito di inaugurare la serata era proprio chi vi scrive. Non è stato facile con a un gigante dall'occhio sorridente al mio fianco e con un pubblico mai così folto. Insomma, bella emozione.
Dopo il saluto dei partiti presenti in sala (SeL non lo era perché la sua dirigenza era a Roma, alla manifestazione della CGIL), la parola è passata al candidato sindaco Gianfranco Lopane e all'illustre ospite della serata, il buon Emiliano.
Tra i due, oltre ad una buona affinità elettiva (in tutti i sensi possibili della parola "elettiva"!), c'è stato subito feeling programmatico-strutturale: dai punti chiave del programma all'importanza della squadra di governo, Emiliano ha sottolineato quanto detto da Gianfranco. L'ex magistrato non è stato avaro di consigli al candidato sindaco, alla coalizione ed alla cittadinanza.
Io, chiaramente, posso raccontare tutto da una prospettiva diversa: ero lì di fianco a lui, una bestia di stazza (fisica e politica). E francamente ho provato una certa emozione: mi è sembrato di conoscerlo da sempre!
Per questo, in alcuni frangenti (e soprattutto quando "preparava" Gianfranco alla vita da sindaco), mi è parso che a parlare ci fosse un fratello, un padre..che bonario dispensa il suo passato a chi verrà dopo.
Uniti, Gianfranco e Michele, anche nell'appello a Stano: restiamo insieme, senza pretese...perché a pretendere il meglio è il paese! E' la platea ha sonoramente approvato l'accorato appello.
L'abbraccio finale tra i due e le foto con i giovani di L2020 sono, esemplificando, la chiusura migliore per il messaggio più giusto: Laterza ora è pronta a cambiare per davvero.
P.S. In me resterà il ricordo di una serata bellissima e di una persona umana e disponibile. A nome mio, di Laterza2020, del Pd, di tutto il centrosinistra e di tutta la città...a Michele va un grandissimo GRAZIE!
martedì 2 novembre 2010
CHI FERMERA' LA MUSICA?
In queste ore attacchi personali a tutti: ai ragazzi di L2020, ai partiti, ai sindacati, a me (pooovero me!), a Gianfranco Lopane...a tutto e tutti!
Allora per stemperare un po' gli animi...ho un video musicale per tutti!
AI RAGAZZI DI LATERZA2020
A GIANFRANCO LOPANE
AI SUOI ELETTORI
E QUESTA LA DEDICO A TUTTI..MA SPECIALMENTE A ME!
Queste canzoni le pubblico per sorridere un po'. Perché oggi non ho sorriso per nulla: amici che leggete, noi ragazzi siamo stanchi d queste polemiche sterili e basate sul pettegolezzo. Sappiamo che non si potrà mai esser tutti d'accordo su di una persona (è chiaro: le opinioni di tutti sono personali e quindi diverse tra loro). Vi chiedo, anche a nome degli altri ragazzi di L2020, solo una cosa: rispettateci per quello che abbiamo fatto, e cioè per il nostro lavoro che è sotto gli occhi di tutti se solo ci raggiungete in sede.
Per quanto riguarda le critiche, noi le sappiamo accettare...ma le gradiremmo costruttive! Insomma, parliamo di cosa non ci piace della nostra città, come vorremo fosse, cosa fare per i giovani, per le donne, per gli anziani..e via discorrendo.
Spero solo che questo post...non rechi sotto di se la scritta "0 commenti".
Un abbraccio,
Seneca
Allora per stemperare un po' gli animi...ho un video musicale per tutti!
AI RAGAZZI DI LATERZA2020
A GIANFRANCO LOPANE
AI SUOI ELETTORI
E QUESTA LA DEDICO A TUTTI..MA SPECIALMENTE A ME!
Queste canzoni le pubblico per sorridere un po'. Perché oggi non ho sorriso per nulla: amici che leggete, noi ragazzi siamo stanchi d queste polemiche sterili e basate sul pettegolezzo. Sappiamo che non si potrà mai esser tutti d'accordo su di una persona (è chiaro: le opinioni di tutti sono personali e quindi diverse tra loro). Vi chiedo, anche a nome degli altri ragazzi di L2020, solo una cosa: rispettateci per quello che abbiamo fatto, e cioè per il nostro lavoro che è sotto gli occhi di tutti se solo ci raggiungete in sede.
Per quanto riguarda le critiche, noi le sappiamo accettare...ma le gradiremmo costruttive! Insomma, parliamo di cosa non ci piace della nostra città, come vorremo fosse, cosa fare per i giovani, per le donne, per gli anziani..e via discorrendo.
Spero solo che questo post...non rechi sotto di se la scritta "0 commenti".
Un abbraccio,
Seneca
mercoledì 27 ottobre 2010
UN FUTURO COMUNE: ALLE PRIMARIE, GIANFRANCO LOLPANE
Amiche ed amici, questo è il link per sapere tutto quello che vi serve per cambiare il futuro di Laterza. Le primarie, ormai è ufficiale, si terranno domenica 31 ottobre. E, manco a dirlo, io ho scelto, ormai da tempo, Gianfranco Lopane.
Se è anche voi siete stanchi di vedere stesse (stantie) idee e stesse (stantie) facce..scegliete Gianfranco. Ad aiutarlo in questa battaglia ci sono tantissimi giovani come me che, da folli realisti, si sono messi in testa, con tantissima passione, di disegnare insieme un futuro comune. La scelta di domenica è cruciale!
Per maggiori ed ulteriori informazioni, anche e soprattutto sulle idee messe in campo da Gianfranco Lopane e L2020, visitate il sito web di Laterza2020. Sosteneteci amiche ed amici, continuate a farlo come avete fatto in questi mesi: ora però siamo alla stretta decisiva! L'ultimo sprint lo diamo insieme: CREDIAMOCI!!!
Se è anche voi siete stanchi di vedere stesse (stantie) idee e stesse (stantie) facce..scegliete Gianfranco. Ad aiutarlo in questa battaglia ci sono tantissimi giovani come me che, da folli realisti, si sono messi in testa, con tantissima passione, di disegnare insieme un futuro comune. La scelta di domenica è cruciale!
Per maggiori ed ulteriori informazioni, anche e soprattutto sulle idee messe in campo da Gianfranco Lopane e L2020, visitate il sito web di Laterza2020. Sosteneteci amiche ed amici, continuate a farlo come avete fatto in questi mesi: ora però siamo alla stretta decisiva! L'ultimo sprint lo diamo insieme: CREDIAMOCI!!!
sabato 9 ottobre 2010
Laterza2020 non si ferma: che le volpi se ne facciano una ragione!
Naviganti, è online il sito web di Laterza2020. Visitate tutte le varie sezioni...troverete spazio per le vostre idee con le varie discussioni sul forum, così come sranno proposti vari sondaggi, per non parlare degli aggiornamenti sulla vita politica e non della città di Laterza.
E' un progetto, quello di Laterza2020, che sta crescendo...e crescerà checchè ne dicano i mestieranti che, come potete notare, vogliono sempre mettere in soffita il rinnovamento. Ma ora no...ora c'è chi non abbasserà la voce e lo sguardo: giovani sì, fessi no!
P.S. Per lasciarvi, vi suggerisco l'ascolto di questa canzone che un mio caro amico mi ha a sua volta girato: non trovate nulla di familiare?!?
E' un progetto, quello di Laterza2020, che sta crescendo...e crescerà checchè ne dicano i mestieranti che, come potete notare, vogliono sempre mettere in soffita il rinnovamento. Ma ora no...ora c'è chi non abbasserà la voce e lo sguardo: giovani sì, fessi no!
P.S. Per lasciarvi, vi suggerisco l'ascolto di questa canzone che un mio caro amico mi ha a sua volta girato: non trovate nulla di familiare?!?
giovedì 16 settembre 2010
Laterza2020: un think thank giovane (di Michele Cristella, da il Corriere del Giorno)

Amici e naviganti, vi posto l'articolo di Michele Cristella (cliccate sopra l'immagine per una lettura più confortevole) apparso ieri sul Corriere del Giorno. Si parla di Laterza2020: quest'oggetto misterioso che, con una sana reverie, si è messo in testa che, con analisi e dibattiti, un futuro si può disegnare anche nella nostra comunità. E lo si può disegnare insieme a tutti gli uomini di buona volontà. Buona lettura.
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martedì 14 settembre 2010
PRIMI FREDDI E PRIMI CALDI
Comincia a far freddo anche a Laterza. E, all'inverso, la politica si scalda. Almeno a sinistra...
Tra meno di un anno si fa il sindaco. E, piaccia o non piaccia, i tempi si accorciano. Il PD, "capofila" del centro-sinistra, ha già proposto: primarie tutti insieme e al più presto, visto il gap enorme che ci separa dal centro-destra.
Tra richieste, più o meno leggitimate e/o dettagliate, ci si sta ragionando. Il PD per le primarie ne ha messi in campo due: Sebastiano Stano e Gianfranco Lopane (che, sabato scorso, si sono confrontati su più temi alla Festa Democratica).
In aggiunta a questi uomini si profila una terza candidatura (non ancora ufficiale): Rocco D'Anzi, in rappresentanza della locale Fabbrica di Nichi.
Non pervenuta, per ora, "Sinistra Ecologia e Libertà" attualmente "gestita" da un trittico d'altri tempi: Sannelli-Caldaralo-Fraccascia. Lavori in corso per il congresso cittadino in SEL (o in SCF, prendendo spunto dal trittico sopracitato). E già si aspettano le "proposte" di chi la politica la fa da molti, forse troppi, anni.
Chi vivrà vedrà, si diceva una volta.
Resta solo un nodo da sciogliere: quando fare le primarie? 31 ottobre o nelle feste natalizie (date che nascono dalla volontà di includere gli universitari nella scelta)?
Intanto, mi preme sottolinearlo, a sinistra nasce un think tank dal nome fantasioso: Laterza2020. Chi vi scrive ne fa parte, con molto orgoglio perché, per ora, è l'unico luogo dove si parla di Politica (si badi alla maiuscola!) e si discute di idee (quelle che servono alla rinascita della nostra cittadina). Ma, senza dilungarmi, vi rimando qui per avere un dettaglio preciso dell'ideale di fondo che unisce questo gruppo che, sia chiaro, è aperto a tutti i contributi.
Insomma sinistra i giochi sono ormai aperti. Mentre dalla destra non filtra nulla, nel segno dell'ermetismo più banale.
P.S. Mi scuserete se il post è risultato essere più cronaca che opinione personale, ma occorreva rendere bene la situazione.
Per quanto riguarda la mia opinione personale ve la esplicito subito: primarie vere e presto (il 31 ottobre, a mio avviso, coniuga meglio la volontà di includere gli "emigranti" e la necessità di avere un candidato sindaco che, nei pochi mesi che ci separano dalle elezioni, possa dialogare con la comunità).
Tra meno di un anno si fa il sindaco. E, piaccia o non piaccia, i tempi si accorciano. Il PD, "capofila" del centro-sinistra, ha già proposto: primarie tutti insieme e al più presto, visto il gap enorme che ci separa dal centro-destra.
Tra richieste, più o meno leggitimate e/o dettagliate, ci si sta ragionando. Il PD per le primarie ne ha messi in campo due: Sebastiano Stano e Gianfranco Lopane (che, sabato scorso, si sono confrontati su più temi alla Festa Democratica).
In aggiunta a questi uomini si profila una terza candidatura (non ancora ufficiale): Rocco D'Anzi, in rappresentanza della locale Fabbrica di Nichi.
Non pervenuta, per ora, "Sinistra Ecologia e Libertà" attualmente "gestita" da un trittico d'altri tempi: Sannelli-Caldaralo-Fraccascia. Lavori in corso per il congresso cittadino in SEL (o in SCF, prendendo spunto dal trittico sopracitato). E già si aspettano le "proposte" di chi la politica la fa da molti, forse troppi, anni.
Chi vivrà vedrà, si diceva una volta.
Resta solo un nodo da sciogliere: quando fare le primarie? 31 ottobre o nelle feste natalizie (date che nascono dalla volontà di includere gli universitari nella scelta)?
Intanto, mi preme sottolinearlo, a sinistra nasce un think tank dal nome fantasioso: Laterza2020. Chi vi scrive ne fa parte, con molto orgoglio perché, per ora, è l'unico luogo dove si parla di Politica (si badi alla maiuscola!) e si discute di idee (quelle che servono alla rinascita della nostra cittadina). Ma, senza dilungarmi, vi rimando qui per avere un dettaglio preciso dell'ideale di fondo che unisce questo gruppo che, sia chiaro, è aperto a tutti i contributi.
Insomma sinistra i giochi sono ormai aperti. Mentre dalla destra non filtra nulla, nel segno dell'ermetismo più banale.
P.S. Mi scuserete se il post è risultato essere più cronaca che opinione personale, ma occorreva rendere bene la situazione.
Per quanto riguarda la mia opinione personale ve la esplicito subito: primarie vere e presto (il 31 ottobre, a mio avviso, coniuga meglio la volontà di includere gli "emigranti" e la necessità di avere un candidato sindaco che, nei pochi mesi che ci separano dalle elezioni, possa dialogare con la comunità).
sabato 4 settembre 2010
SETTEMBRE: SI TORNA A LAVORO. RICOMINCIAMO DA QUI
Dopo una piccola pausa (meritata direi!), si torna al lavoro filosofico e politico. Lì'importante è, però, rimettere bene in moto la macchina. E, per farlo gradualmente per non andare sotto sforzo, ricordiamo qual'è il "demone" che anche questo modestissimo blog sta provando a sconfiggere: la VECCHIA MALAPOLITICA.
Spunti di riflessione ce ne sono stati in quest'agosto caldo che ormai ci ha lasciati (basti pensare al bell'incontro con Don Rocco D'Ambrosio). Stanno nascendo nuove politiche e nuove logiche (presto ne saprete di più...).
Insomma non è stato un mese vuoto e inutile (considerando come era iniziato).
Allora...bentornati amici! Vi propongo questo video esplicativo di cosa accade in questi giorni. Al minuto 8:20, infatti, il presentatore, visti i fischi a Marini, nota che il pubblico (=la gente di sinistra) è in disaccordo con l'idea di allargare la coalizione ai centristi. L'esclamazione di Marini è da incorniciare nella bacheca della malapolitica: "Fa niente..stanno sbagliando!" esclama l'ex-presidente del Senato. La riprova che i vertici sono distanti anni luce dai propri elettori.
Non è che è arrivato il momento della rottamazione? Sarebbe ora, direi!
Spunti di riflessione ce ne sono stati in quest'agosto caldo che ormai ci ha lasciati (basti pensare al bell'incontro con Don Rocco D'Ambrosio). Stanno nascendo nuove politiche e nuove logiche (presto ne saprete di più...).
Insomma non è stato un mese vuoto e inutile (considerando come era iniziato).
Allora...bentornati amici! Vi propongo questo video esplicativo di cosa accade in questi giorni. Al minuto 8:20, infatti, il presentatore, visti i fischi a Marini, nota che il pubblico (=la gente di sinistra) è in disaccordo con l'idea di allargare la coalizione ai centristi. L'esclamazione di Marini è da incorniciare nella bacheca della malapolitica: "Fa niente..stanno sbagliando!" esclama l'ex-presidente del Senato. La riprova che i vertici sono distanti anni luce dai propri elettori.
Non è che è arrivato il momento della rottamazione? Sarebbe ora, direi!
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