31/10/10: oggi...un anno fa! Ricordarsi per caso, tra una chiacchiera e un'altra, che l'anno scorso vivevamo tutto questo, emoziona molto. Pelle d'oca e occhi lucidi: giorni pieni di politica e di vita.
Emoziona ancor di più pensare che fu solo l'inizio di un percorso (trionfale ma non agevole) che ha portato Gianfranco Lopane a diventare sindaco di Laterza e la coalizione di centro-sinistra al governo della città dopo dieci anni.
Per tutto questo, le Primarie laertine rimarranno per sempre uno delle esperienze più intense che io abbia vissuto.
E ricordarle è d'obbligo!
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lunedì 31 ottobre 2011
martedì 2 novembre 2010
CHI FERMERA' LA MUSICA?
In queste ore attacchi personali a tutti: ai ragazzi di L2020, ai partiti, ai sindacati, a me (pooovero me!), a Gianfranco Lopane...a tutto e tutti!
Allora per stemperare un po' gli animi...ho un video musicale per tutti!
AI RAGAZZI DI LATERZA2020
A GIANFRANCO LOPANE
AI SUOI ELETTORI
E QUESTA LA DEDICO A TUTTI..MA SPECIALMENTE A ME!
Queste canzoni le pubblico per sorridere un po'. Perché oggi non ho sorriso per nulla: amici che leggete, noi ragazzi siamo stanchi d queste polemiche sterili e basate sul pettegolezzo. Sappiamo che non si potrà mai esser tutti d'accordo su di una persona (è chiaro: le opinioni di tutti sono personali e quindi diverse tra loro). Vi chiedo, anche a nome degli altri ragazzi di L2020, solo una cosa: rispettateci per quello che abbiamo fatto, e cioè per il nostro lavoro che è sotto gli occhi di tutti se solo ci raggiungete in sede.
Per quanto riguarda le critiche, noi le sappiamo accettare...ma le gradiremmo costruttive! Insomma, parliamo di cosa non ci piace della nostra città, come vorremo fosse, cosa fare per i giovani, per le donne, per gli anziani..e via discorrendo.
Spero solo che questo post...non rechi sotto di se la scritta "0 commenti".
Un abbraccio,
Seneca
Allora per stemperare un po' gli animi...ho un video musicale per tutti!
AI RAGAZZI DI LATERZA2020
A GIANFRANCO LOPANE
AI SUOI ELETTORI
E QUESTA LA DEDICO A TUTTI..MA SPECIALMENTE A ME!
Queste canzoni le pubblico per sorridere un po'. Perché oggi non ho sorriso per nulla: amici che leggete, noi ragazzi siamo stanchi d queste polemiche sterili e basate sul pettegolezzo. Sappiamo che non si potrà mai esser tutti d'accordo su di una persona (è chiaro: le opinioni di tutti sono personali e quindi diverse tra loro). Vi chiedo, anche a nome degli altri ragazzi di L2020, solo una cosa: rispettateci per quello che abbiamo fatto, e cioè per il nostro lavoro che è sotto gli occhi di tutti se solo ci raggiungete in sede.
Per quanto riguarda le critiche, noi le sappiamo accettare...ma le gradiremmo costruttive! Insomma, parliamo di cosa non ci piace della nostra città, come vorremo fosse, cosa fare per i giovani, per le donne, per gli anziani..e via discorrendo.
Spero solo che questo post...non rechi sotto di se la scritta "0 commenti".
Un abbraccio,
Seneca
UNA VITTORIA DI TUTTI E PER TUTTI
Un titolo del genere farebbe pensare ad un pareggio. E invece no ed è giusto che qualcuno abbia vinto. In questo caso Gianfranco Lopane che ha ottenuto 1926 preferenze al cospetto delle 1678 di Sebastiano Stano.
Sarà quindi lui a guidare il centro-sinistra alle comunali dell'anno venturo.
Un progetto, quello incarnato alle primarie da Gianfranco, che parte da lontano e lontano vuole arrivare. E mi riferisco ai ragazzi, folli realisti, di Laterza2020 che tanto hanno lavorato in questi mesi (chi vi scrive ha dovuto rimandare un esame per gli impegni politici: lo rifarei, ben inteso!) e che domenica notte hanno gioito.
Vi parlo a titolo personale: a risultato acquisito ho pianto lacrime che sapevano di stress e gioia, di stanchezza e felicità.
Ho seguito lo scrutinio lontano dal seggio per la tensione accumulata nella giornata ma poi mi sono fiondato alla Cittadella. E lì ho trovato tutti i compagni di un avventura estenuante e esaltante e, con loro, gli abbracci sembravano non finire mai.
Mi sono commosso tantissimo all'abbraccio con Giuseppe, con la mia ragazza (che tanto mi ha sostenuto in questi mesi), con gli amici pre-politici e con Gianfranco che vedendomi ha esclamato "Dove ti eri cacciato Seneca?!?". E Seneca l'ha abbracciato come si deve ad un amico oramai di vita e non solo di politica.
Ma, giustamente, dopo i nostri abbracci c'era qualcun'altro che andava degnamente salutato: Sebastiano Stano al quale ho detto che, sì, ai miei occhi era stato bravo. L'abbraccio con Stefano, mio caro amico di lunga data e nipote di Sebastiano, sapeva di vittoria comune. Stefano ripeteva che era stata una grande festa. E come dargli torto: 3700 in coda, col freddo, per votare alle primarie di una coalizione non è cosa che accade spesso.
Ecco allora spiegato il titolo di questo post: la partecipazione è stata la vittoria di tutti. E tutta quella gente era lì per chiederci di stare uniti. Perché solo uniti, con un progetto forte e con un rinnovamento di competenza riusciremo a vincere.
E' giusto sottolineare, però, l'importanza e la forza dei quasi 2000 voti presi da Gianfranco: la gente ha scelto, vuole e pretende il nuovo di faccia e di stile politico. E' la scelta che io auspicavo...e noi di L2020 tiriamo dritto su questa strada.
Allora va bene così: Gianfranco è stato scelto come capitano della squadra. Ora, però, formiamo una bella lista: è la gente che ce lo chiede, non deludiamola!
Sarà quindi lui a guidare il centro-sinistra alle comunali dell'anno venturo.
Un progetto, quello incarnato alle primarie da Gianfranco, che parte da lontano e lontano vuole arrivare. E mi riferisco ai ragazzi, folli realisti, di Laterza2020 che tanto hanno lavorato in questi mesi (chi vi scrive ha dovuto rimandare un esame per gli impegni politici: lo rifarei, ben inteso!) e che domenica notte hanno gioito.
Vi parlo a titolo personale: a risultato acquisito ho pianto lacrime che sapevano di stress e gioia, di stanchezza e felicità.
Ho seguito lo scrutinio lontano dal seggio per la tensione accumulata nella giornata ma poi mi sono fiondato alla Cittadella. E lì ho trovato tutti i compagni di un avventura estenuante e esaltante e, con loro, gli abbracci sembravano non finire mai.
Mi sono commosso tantissimo all'abbraccio con Giuseppe, con la mia ragazza (che tanto mi ha sostenuto in questi mesi), con gli amici pre-politici e con Gianfranco che vedendomi ha esclamato "Dove ti eri cacciato Seneca?!?". E Seneca l'ha abbracciato come si deve ad un amico oramai di vita e non solo di politica.
Ma, giustamente, dopo i nostri abbracci c'era qualcun'altro che andava degnamente salutato: Sebastiano Stano al quale ho detto che, sì, ai miei occhi era stato bravo. L'abbraccio con Stefano, mio caro amico di lunga data e nipote di Sebastiano, sapeva di vittoria comune. Stefano ripeteva che era stata una grande festa. E come dargli torto: 3700 in coda, col freddo, per votare alle primarie di una coalizione non è cosa che accade spesso.
Ecco allora spiegato il titolo di questo post: la partecipazione è stata la vittoria di tutti. E tutta quella gente era lì per chiederci di stare uniti. Perché solo uniti, con un progetto forte e con un rinnovamento di competenza riusciremo a vincere.
E' giusto sottolineare, però, l'importanza e la forza dei quasi 2000 voti presi da Gianfranco: la gente ha scelto, vuole e pretende il nuovo di faccia e di stile politico. E' la scelta che io auspicavo...e noi di L2020 tiriamo dritto su questa strada.
Allora va bene così: Gianfranco è stato scelto come capitano della squadra. Ora, però, formiamo una bella lista: è la gente che ce lo chiede, non deludiamola!
mercoledì 27 ottobre 2010
UN FUTURO COMUNE: ALLE PRIMARIE, GIANFRANCO LOLPANE
Amiche ed amici, questo è il link per sapere tutto quello che vi serve per cambiare il futuro di Laterza. Le primarie, ormai è ufficiale, si terranno domenica 31 ottobre. E, manco a dirlo, io ho scelto, ormai da tempo, Gianfranco Lopane.
Se è anche voi siete stanchi di vedere stesse (stantie) idee e stesse (stantie) facce..scegliete Gianfranco. Ad aiutarlo in questa battaglia ci sono tantissimi giovani come me che, da folli realisti, si sono messi in testa, con tantissima passione, di disegnare insieme un futuro comune. La scelta di domenica è cruciale!
Per maggiori ed ulteriori informazioni, anche e soprattutto sulle idee messe in campo da Gianfranco Lopane e L2020, visitate il sito web di Laterza2020. Sosteneteci amiche ed amici, continuate a farlo come avete fatto in questi mesi: ora però siamo alla stretta decisiva! L'ultimo sprint lo diamo insieme: CREDIAMOCI!!!
Se è anche voi siete stanchi di vedere stesse (stantie) idee e stesse (stantie) facce..scegliete Gianfranco. Ad aiutarlo in questa battaglia ci sono tantissimi giovani come me che, da folli realisti, si sono messi in testa, con tantissima passione, di disegnare insieme un futuro comune. La scelta di domenica è cruciale!
Per maggiori ed ulteriori informazioni, anche e soprattutto sulle idee messe in campo da Gianfranco Lopane e L2020, visitate il sito web di Laterza2020. Sosteneteci amiche ed amici, continuate a farlo come avete fatto in questi mesi: ora però siamo alla stretta decisiva! L'ultimo sprint lo diamo insieme: CREDIAMOCI!!!
sabato 9 ottobre 2010
Laterza2020 non si ferma: che le volpi se ne facciano una ragione!
Naviganti, è online il sito web di Laterza2020. Visitate tutte le varie sezioni...troverete spazio per le vostre idee con le varie discussioni sul forum, così come sranno proposti vari sondaggi, per non parlare degli aggiornamenti sulla vita politica e non della città di Laterza.
E' un progetto, quello di Laterza2020, che sta crescendo...e crescerà checchè ne dicano i mestieranti che, come potete notare, vogliono sempre mettere in soffita il rinnovamento. Ma ora no...ora c'è chi non abbasserà la voce e lo sguardo: giovani sì, fessi no!
P.S. Per lasciarvi, vi suggerisco l'ascolto di questa canzone che un mio caro amico mi ha a sua volta girato: non trovate nulla di familiare?!?
E' un progetto, quello di Laterza2020, che sta crescendo...e crescerà checchè ne dicano i mestieranti che, come potete notare, vogliono sempre mettere in soffita il rinnovamento. Ma ora no...ora c'è chi non abbasserà la voce e lo sguardo: giovani sì, fessi no!
P.S. Per lasciarvi, vi suggerisco l'ascolto di questa canzone che un mio caro amico mi ha a sua volta girato: non trovate nulla di familiare?!?
martedì 21 settembre 2010
Primarie a fine ottobre (di Michele Cristella, da il Corriere del Giorno)
LATERZA – Sciolti gli ormeggi, si salpa: verso le primarie.
Domenica mattina, solennità dei grandi momenti, conferenza stampa del Pd per presentare il regolamento delle primarie per il candidato sindaco del centrosinistra per le comunali del 2011.
Con i due candidati del Pd, Gianfranco Lopane e Sebastiano Stano, il coordinatore della sezione Franco Cantore e il locale “maitre à pensèr” Franco Azzarano, in una sezione man mano riempitasi di esponenti ogni generazione, dall’ottuagenario Savino Mallardi, al tridente di punta e di critica Bruno Bongermino, Francesco Di Candia e Leonardo Matera, a Rossella Calabrese, come rappresentante dell’altra metà del cielo, Tony Gallitelli ha illustrato le ragioni e le modalità del regolamento e dell’accluso Codice etico per la propaganda.
Le modalità: si terranno il 31 ottobre prossimo; potranno parteciparvi tutti gli indicati dai partiti o i cittadini liberi purché sostenuti da 150-200 firme; il diritto di voto attivo comincia a 16 anni, per responsabilizzare da subitoanche i giovanissimi; le candidature dovranno pervenire entro il 10 ottobre; non sono ammesse candidature con qualche problema giudiziario; saranno candidabili coloro che accettano il Codice etico, che sostengano il vincitore delle primarie, che, avendo raggiunto il 20% dei votanti, sia disposto a far parte della lista; lo scrutinio avverrà a voto concluso.
Le ragioni: si vota il 31 ottobre per dare al candidato sindaco il tempo e la possibilità di formare coi i cittadini e gli alleati un programma il più possibile discusso, propositivo e condiviso. La data è stata scelta anche per avere qualche universitario di ritorno per le feste di Ognissanti.
Il Codice etico regolamenta la campagna elettorale dei partecipanti alle primarie, che sia sobria e si attenga a una qual “par condicio”.
Questo momento, dice Gallitelli, è la conclusione di un iter iniziato a maggio avendo come obiettivo prioritario quello di creare un intenso rapporto fra partiti e città, le precedenti e cocenti sconfitte, infatti discendevano dallo scollegamento fra centrosinistra e cittadinanza. Gallitelli ha assunto anche toni profetici dicendo che il frutto di questo lavoro sarà meglio apprezzato fra dieci anni. Ma in queste parole si celava anche una polemica con gli scettici verso le primarie e coloro che, pur della sinistra, le hanno osteggiate.
In definitiva, in questo momento, il Pd sta solo; e la solitudine o ha il visionario afflato dell’eccellenza, o ha l’acre sapore della heidegerriana deiezione.
E queste sensazioni hanno sviluppato gli interventi di alcuni presenti. Carmine Mele voleva sapere perché non ci fossero le firme degli alleati sotto il regolamento, cioè perché il regolamento non fosse condiviso; Mino Lamola ha ricordato che l’ultima vittoria del centrosinistra, con Vito Cassano, fu favorita dal tempo che ebbe il candidato per coinvolgere la città nelle elezioni, mentre le elezioni successive furono un disastro perché pasticciate dai dirigenti provinciali. Franco Azzarano, segretario e capolista del Pci nel ’79, ha dato un titolo altisonante a questa scelta: abbiamo voluto creare una cultura del fare il candidato, cioè i cittadini che scelgono chi deve essere prima uno dei candidati a sindaco e poi il loro sindaco. Pasquale Clemente ha fatto mettere in pubblico il sigillo di chiusura delle operazioni.
Il Pd, nave ammiraglia, ha scelto di inoltrarsi in mare aperto; ma senza la sua flottiglia: spera d’esserne raggiunta, o di trovarla, ed è pronta ad aspettarla. Ma i lupi di mare annotano che per cominciare la navigazione non basta sciogliere gli ormeggi e che per entrare ed uscire dai porti c’è bisogno di un rimorchiatore, comandato da chi conosca tutte le insidie di quel porto: scogli, correnti, fondale basso, canali d’aria, arrotarsi dei venti.
Domenica mattina, solennità dei grandi momenti, conferenza stampa del Pd per presentare il regolamento delle primarie per il candidato sindaco del centrosinistra per le comunali del 2011.
Con i due candidati del Pd, Gianfranco Lopane e Sebastiano Stano, il coordinatore della sezione Franco Cantore e il locale “maitre à pensèr” Franco Azzarano, in una sezione man mano riempitasi di esponenti ogni generazione, dall’ottuagenario Savino Mallardi, al tridente di punta e di critica Bruno Bongermino, Francesco Di Candia e Leonardo Matera, a Rossella Calabrese, come rappresentante dell’altra metà del cielo, Tony Gallitelli ha illustrato le ragioni e le modalità del regolamento e dell’accluso Codice etico per la propaganda.
Le modalità: si terranno il 31 ottobre prossimo; potranno parteciparvi tutti gli indicati dai partiti o i cittadini liberi purché sostenuti da 150-200 firme; il diritto di voto attivo comincia a 16 anni, per responsabilizzare da subitoanche i giovanissimi; le candidature dovranno pervenire entro il 10 ottobre; non sono ammesse candidature con qualche problema giudiziario; saranno candidabili coloro che accettano il Codice etico, che sostengano il vincitore delle primarie, che, avendo raggiunto il 20% dei votanti, sia disposto a far parte della lista; lo scrutinio avverrà a voto concluso.
Le ragioni: si vota il 31 ottobre per dare al candidato sindaco il tempo e la possibilità di formare coi i cittadini e gli alleati un programma il più possibile discusso, propositivo e condiviso. La data è stata scelta anche per avere qualche universitario di ritorno per le feste di Ognissanti.
Il Codice etico regolamenta la campagna elettorale dei partecipanti alle primarie, che sia sobria e si attenga a una qual “par condicio”.
Questo momento, dice Gallitelli, è la conclusione di un iter iniziato a maggio avendo come obiettivo prioritario quello di creare un intenso rapporto fra partiti e città, le precedenti e cocenti sconfitte, infatti discendevano dallo scollegamento fra centrosinistra e cittadinanza. Gallitelli ha assunto anche toni profetici dicendo che il frutto di questo lavoro sarà meglio apprezzato fra dieci anni. Ma in queste parole si celava anche una polemica con gli scettici verso le primarie e coloro che, pur della sinistra, le hanno osteggiate.
In definitiva, in questo momento, il Pd sta solo; e la solitudine o ha il visionario afflato dell’eccellenza, o ha l’acre sapore della heidegerriana deiezione.
E queste sensazioni hanno sviluppato gli interventi di alcuni presenti. Carmine Mele voleva sapere perché non ci fossero le firme degli alleati sotto il regolamento, cioè perché il regolamento non fosse condiviso; Mino Lamola ha ricordato che l’ultima vittoria del centrosinistra, con Vito Cassano, fu favorita dal tempo che ebbe il candidato per coinvolgere la città nelle elezioni, mentre le elezioni successive furono un disastro perché pasticciate dai dirigenti provinciali. Franco Azzarano, segretario e capolista del Pci nel ’79, ha dato un titolo altisonante a questa scelta: abbiamo voluto creare una cultura del fare il candidato, cioè i cittadini che scelgono chi deve essere prima uno dei candidati a sindaco e poi il loro sindaco. Pasquale Clemente ha fatto mettere in pubblico il sigillo di chiusura delle operazioni.
Il Pd, nave ammiraglia, ha scelto di inoltrarsi in mare aperto; ma senza la sua flottiglia: spera d’esserne raggiunta, o di trovarla, ed è pronta ad aspettarla. Ma i lupi di mare annotano che per cominciare la navigazione non basta sciogliere gli ormeggi e che per entrare ed uscire dai porti c’è bisogno di un rimorchiatore, comandato da chi conosca tutte le insidie di quel porto: scogli, correnti, fondale basso, canali d’aria, arrotarsi dei venti.
martedì 14 settembre 2010
PRIMI FREDDI E PRIMI CALDI
Comincia a far freddo anche a Laterza. E, all'inverso, la politica si scalda. Almeno a sinistra...
Tra meno di un anno si fa il sindaco. E, piaccia o non piaccia, i tempi si accorciano. Il PD, "capofila" del centro-sinistra, ha già proposto: primarie tutti insieme e al più presto, visto il gap enorme che ci separa dal centro-destra.
Tra richieste, più o meno leggitimate e/o dettagliate, ci si sta ragionando. Il PD per le primarie ne ha messi in campo due: Sebastiano Stano e Gianfranco Lopane (che, sabato scorso, si sono confrontati su più temi alla Festa Democratica).
In aggiunta a questi uomini si profila una terza candidatura (non ancora ufficiale): Rocco D'Anzi, in rappresentanza della locale Fabbrica di Nichi.
Non pervenuta, per ora, "Sinistra Ecologia e Libertà" attualmente "gestita" da un trittico d'altri tempi: Sannelli-Caldaralo-Fraccascia. Lavori in corso per il congresso cittadino in SEL (o in SCF, prendendo spunto dal trittico sopracitato). E già si aspettano le "proposte" di chi la politica la fa da molti, forse troppi, anni.
Chi vivrà vedrà, si diceva una volta.
Resta solo un nodo da sciogliere: quando fare le primarie? 31 ottobre o nelle feste natalizie (date che nascono dalla volontà di includere gli universitari nella scelta)?
Intanto, mi preme sottolinearlo, a sinistra nasce un think tank dal nome fantasioso: Laterza2020. Chi vi scrive ne fa parte, con molto orgoglio perché, per ora, è l'unico luogo dove si parla di Politica (si badi alla maiuscola!) e si discute di idee (quelle che servono alla rinascita della nostra cittadina). Ma, senza dilungarmi, vi rimando qui per avere un dettaglio preciso dell'ideale di fondo che unisce questo gruppo che, sia chiaro, è aperto a tutti i contributi.
Insomma sinistra i giochi sono ormai aperti. Mentre dalla destra non filtra nulla, nel segno dell'ermetismo più banale.
P.S. Mi scuserete se il post è risultato essere più cronaca che opinione personale, ma occorreva rendere bene la situazione.
Per quanto riguarda la mia opinione personale ve la esplicito subito: primarie vere e presto (il 31 ottobre, a mio avviso, coniuga meglio la volontà di includere gli "emigranti" e la necessità di avere un candidato sindaco che, nei pochi mesi che ci separano dalle elezioni, possa dialogare con la comunità).
Tra meno di un anno si fa il sindaco. E, piaccia o non piaccia, i tempi si accorciano. Il PD, "capofila" del centro-sinistra, ha già proposto: primarie tutti insieme e al più presto, visto il gap enorme che ci separa dal centro-destra.
Tra richieste, più o meno leggitimate e/o dettagliate, ci si sta ragionando. Il PD per le primarie ne ha messi in campo due: Sebastiano Stano e Gianfranco Lopane (che, sabato scorso, si sono confrontati su più temi alla Festa Democratica).
In aggiunta a questi uomini si profila una terza candidatura (non ancora ufficiale): Rocco D'Anzi, in rappresentanza della locale Fabbrica di Nichi.
Non pervenuta, per ora, "Sinistra Ecologia e Libertà" attualmente "gestita" da un trittico d'altri tempi: Sannelli-Caldaralo-Fraccascia. Lavori in corso per il congresso cittadino in SEL (o in SCF, prendendo spunto dal trittico sopracitato). E già si aspettano le "proposte" di chi la politica la fa da molti, forse troppi, anni.
Chi vivrà vedrà, si diceva una volta.
Resta solo un nodo da sciogliere: quando fare le primarie? 31 ottobre o nelle feste natalizie (date che nascono dalla volontà di includere gli universitari nella scelta)?
Intanto, mi preme sottolinearlo, a sinistra nasce un think tank dal nome fantasioso: Laterza2020. Chi vi scrive ne fa parte, con molto orgoglio perché, per ora, è l'unico luogo dove si parla di Politica (si badi alla maiuscola!) e si discute di idee (quelle che servono alla rinascita della nostra cittadina). Ma, senza dilungarmi, vi rimando qui per avere un dettaglio preciso dell'ideale di fondo che unisce questo gruppo che, sia chiaro, è aperto a tutti i contributi.
Insomma sinistra i giochi sono ormai aperti. Mentre dalla destra non filtra nulla, nel segno dell'ermetismo più banale.
P.S. Mi scuserete se il post è risultato essere più cronaca che opinione personale, ma occorreva rendere bene la situazione.
Per quanto riguarda la mia opinione personale ve la esplicito subito: primarie vere e presto (il 31 ottobre, a mio avviso, coniuga meglio la volontà di includere gli "emigranti" e la necessità di avere un candidato sindaco che, nei pochi mesi che ci separano dalle elezioni, possa dialogare con la comunità).
giovedì 12 agosto 2010
Vi racconto una storia. Anzi due. Facciamo tre.
Era il 23 giugno 1969 e, con una tiratura di 55000, esce il primo numero de il Manifesto. La rivista assume posizioni in contrasto con la linea maggioritaria del P.C.I. che ne chiede la sospensione delle pubblicazioni. Il Comitato centrale del partito, il 25 novembre 1969, delibera0la radiazione per Rossana Rossanda, Luigi Pintor e Aldo Natoli con l'accusa di "frazionismo". Successivamente viene adottato un provvedimento amministrativo per Lucio Magri e non vengono rinnovate le iscrizioni per Massimo Caprara, Valentino Parlato e Luciana Castellina. Tutto questo per aver detto che l'invasione russa della Cecoslovacchia era un "tragico evento" e per aver sostenuto pensieri critici rispetto alla linea di partito.
Le epurazioni sono, purtroppo, sempre esistite (si veda lo strano caso del presidente Fini). A destra e a sinistra.
Bene lunedì sera non ho subito un epurazione. Ma ho subito un processo sommario per delle mie affermazioni apparse sul Corriere del Giorno. Affermavo questo: "Esiste un Pd di riciclati che gioca con più mazzi di carte e un Pd di persone che vogliono impegnarsi per la città. Bisogna battere strade nuove, far propria la lezione di Vendola: cerco volti non voti, sapendo che chi vuole impegnarsi fa paura ai pesci grossi. Coi partiti si può dialogare e questi devono avere la forza di contaminarsi con i movimenti civici".
Per quest'esternazione è stata chiesta la pubblica rettifica (a seguito di una piccola riunione inquisitoria che mi ha messo in grave soggezione perchè ero attorniato da gente più anziana di me e verso la quale, per buona educazione, non osavo rispondere con "toni alti") perché, quanto da me detto, cozza con le decisioni che il partito a preso. Almeno così la pensavano i probiviri laertini.
Non l'ho fatta per alcune e precise ragioni. Eccole:
1- perché credo in quello che ho detto. E averlo detto non va in conflitto con il lavoro del partito. Io stesso, tra le pagine di questo blog, ho difeso il lavoro degli otto "saggi" (ne ho fatto anche parte, trall'altro). Ho difeso e difendo il diritto del partito a darsi dei metodi. Ho difeso e difenderò le primarie. Quelle vere. Giocate con mezzi legali e culturali,i soli che la politica dovrebbe avere. Ed è in tal senso che vanno le mie dichiarazioni...
2- perché un partito dovrebbe garantire il diritto dei suoi iscritti ad avere un altro punto di vista,
3- perché un partito non esegue processi sommarii. E non lo fa se non sono presenti i suoi dirigenti al completo. E, tanto meno, se non si è nei luoghi preposti alla politica (ovvero la sede istituzionale dell'associazione politica).
Queste sono le ragioni per le quali, secondo me, non meritavo il trattamento riservatomi.
Tengo molto al partito e le mie (tanto criticate) parole, se ben lette, lo dimostrano. Non permetterei mai che a casa mia (ovvero nel mio partito) si manifestino attività che hanno poco a che fare con la politica. Ritengo il Pd, ormai, casa mia e, a casa mia, cerco sempre di fare più pulizia che posso.
E ora che succede? Ah io non lo so. D'altronde non sono io quello che non ama chi dissente...
Allora attenderò. Ai probiviri la parola.
P.S.#1 - Intanto però Michele Cristella, sul Corriere del Giorno di ieri, riporta i fatti in forma anonima. E dice: "[...]il Pd patisce un certo nervosismo e per uscire dalla sua crisi di identità allestisce un processo a un proprio iscritto, giovanissimo, che ha osato l’eresia, cioè fare autocritica, manifestare il proprio dissenso.
Che cos’è infezione berlusconiana, dopo il processo in contumacia a Fini, o rigurgiti staliniani, chiusisi in Italia con l’espulsione di quei del Manifesto? E’ stato piuttosto un processo kafkiano, contraddistinto dall’impossibilità della reazione, perché il processato, alla sua prima volta poiché giovanissimo, e per propria educazione avendo di fronte “giudici” dell’età di suo padre, non ha saputo adoperare alcuno strumento di difesa, dal non presentarsi, al processare egli quei tardivi “inquisitori”, al mandarli al diavolo, all’esibire loro l’art. 21 della Costituzione, quello della libertà di parola, al dir loro che dove è vietata la critica si è già in decadenza, di cose e animi.
Un episodio del genere è un sintomo di profondo malessere ed è una indiscutibile ragione di urgente e radicale rinnovamento[...]"
P.S.#2 - Anche su facebook si parla dell'accaduto (ecco il link). Ringrazio da queste pagine i molti amici, conoscenti e concittadini che mi hanno espresso solidarietà in queste ore che, devo ammetterlo, non sono state facili. Ai miei più cari amici (di politica e di vita, che poi per me sono la stessa cosa), alla mia famiglia e, last but not least, alla mia ragazza va il mio più sentito ringraziamento per avermi aiutato a superare al meglio questo vero e proprio shock che, ne sono sicuro, mi aiuterà a crescere.
Le epurazioni sono, purtroppo, sempre esistite (si veda lo strano caso del presidente Fini). A destra e a sinistra.
Bene lunedì sera non ho subito un epurazione. Ma ho subito un processo sommario per delle mie affermazioni apparse sul Corriere del Giorno. Affermavo questo: "Esiste un Pd di riciclati che gioca con più mazzi di carte e un Pd di persone che vogliono impegnarsi per la città. Bisogna battere strade nuove, far propria la lezione di Vendola: cerco volti non voti, sapendo che chi vuole impegnarsi fa paura ai pesci grossi. Coi partiti si può dialogare e questi devono avere la forza di contaminarsi con i movimenti civici".
Per quest'esternazione è stata chiesta la pubblica rettifica (a seguito di una piccola riunione inquisitoria che mi ha messo in grave soggezione perchè ero attorniato da gente più anziana di me e verso la quale, per buona educazione, non osavo rispondere con "toni alti") perché, quanto da me detto, cozza con le decisioni che il partito a preso. Almeno così la pensavano i probiviri laertini.
Non l'ho fatta per alcune e precise ragioni. Eccole:
1- perché credo in quello che ho detto. E averlo detto non va in conflitto con il lavoro del partito. Io stesso, tra le pagine di questo blog, ho difeso il lavoro degli otto "saggi" (ne ho fatto anche parte, trall'altro). Ho difeso e difendo il diritto del partito a darsi dei metodi. Ho difeso e difenderò le primarie. Quelle vere. Giocate con mezzi legali e culturali,i soli che la politica dovrebbe avere. Ed è in tal senso che vanno le mie dichiarazioni...
2- perché un partito dovrebbe garantire il diritto dei suoi iscritti ad avere un altro punto di vista,
3- perché un partito non esegue processi sommarii. E non lo fa se non sono presenti i suoi dirigenti al completo. E, tanto meno, se non si è nei luoghi preposti alla politica (ovvero la sede istituzionale dell'associazione politica).
Queste sono le ragioni per le quali, secondo me, non meritavo il trattamento riservatomi.
Tengo molto al partito e le mie (tanto criticate) parole, se ben lette, lo dimostrano. Non permetterei mai che a casa mia (ovvero nel mio partito) si manifestino attività che hanno poco a che fare con la politica. Ritengo il Pd, ormai, casa mia e, a casa mia, cerco sempre di fare più pulizia che posso.
E ora che succede? Ah io non lo so. D'altronde non sono io quello che non ama chi dissente...
Allora attenderò. Ai probiviri la parola.
P.S.#1 - Intanto però Michele Cristella, sul Corriere del Giorno di ieri, riporta i fatti in forma anonima. E dice: "[...]il Pd patisce un certo nervosismo e per uscire dalla sua crisi di identità allestisce un processo a un proprio iscritto, giovanissimo, che ha osato l’eresia, cioè fare autocritica, manifestare il proprio dissenso.
Che cos’è infezione berlusconiana, dopo il processo in contumacia a Fini, o rigurgiti staliniani, chiusisi in Italia con l’espulsione di quei del Manifesto? E’ stato piuttosto un processo kafkiano, contraddistinto dall’impossibilità della reazione, perché il processato, alla sua prima volta poiché giovanissimo, e per propria educazione avendo di fronte “giudici” dell’età di suo padre, non ha saputo adoperare alcuno strumento di difesa, dal non presentarsi, al processare egli quei tardivi “inquisitori”, al mandarli al diavolo, all’esibire loro l’art. 21 della Costituzione, quello della libertà di parola, al dir loro che dove è vietata la critica si è già in decadenza, di cose e animi.
Un episodio del genere è un sintomo di profondo malessere ed è una indiscutibile ragione di urgente e radicale rinnovamento[...]"
P.S.#2 - Anche su facebook si parla dell'accaduto (ecco il link). Ringrazio da queste pagine i molti amici, conoscenti e concittadini che mi hanno espresso solidarietà in queste ore che, devo ammetterlo, non sono state facili. Ai miei più cari amici (di politica e di vita, che poi per me sono la stessa cosa), alla mia famiglia e, last but not least, alla mia ragazza va il mio più sentito ringraziamento per avermi aiutato a superare al meglio questo vero e proprio shock che, ne sono sicuro, mi aiuterà a crescere.
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sabato 31 luglio 2010
REALTA' DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE: IT'S A NEW DAY
Ieri sera, c'è stata una festicciola interessante (mi spiace non avervelo comunicato prima da questo blog ma non mi è stato possibile per una miriade di ragioni). E' stata una festa molto carina e molto affollata. Si è discusso di politica (in maniera molto gioiosa), di futuro (quello, si, tutto da costruire). Insomma si è discusso di vita..che poi è l'argomento più bello che c'è!
Ci sono stati tre piccoli interventi para-politici fatti da Lilly Tocci, dal sottoscritto e da Gianfranco Lopane. Quest'ultimo, infatti, è candidato alle primarie (che si svolgeranno il prossimo ottobre) per la candidatura a sindaco di Laterza. Insieme a lui ci sono tantissimi giovani pronti ad irrompere nel "palcoscenico" politico. Senza però dimenticarsi dei politici "esperti" che hanno deciso di farsi da parte per dar spazio ai nuovi che avanzano.
Nuovi in idee, spiriti e volti: è il momento della svolta.
P.S.#1 Per farmi perdonare vi posto il testo del discorso che ieri ho declamato emozionatissimo di fronte a tantissima gente.
Sapete: “mi sono svegliato questa mattina sentendomi come nuovo, perché i sogni che ho fatto sono finalmente diventati realtà: è un nuovo giorno!”. Mi spiace dirvi che non sono mie parole. Sono, infatti, tratte dalla canzone “It’s a new day” di Will.I.am, dedicata da quest’ultimo a Obama per il suo insediamento alla Casa Bianca. Bene, seppure in misura inferiore, è un nuovo giorno anche per noi qui a Laterza. E lo è per delle ragioni specifiche. Provo a spiegarvele subito:
1- È un nuovo giorno perché a candidarsi alle primarie non è solo un uomo (o un uomo solo)...ma c’è un gruppo nutritissimo di giovani (che si arricchisce sempre più) che sta lavorando con passione ed impegno. Io sono qui in loro rappresentanza. La nostra età media è di circa 28 anni: in netta controtendenza con i costumi italiani (lo vedete tutti: la nostra classe dirigente è la più vecchia d’Europa). Quello che noi giovani possiamo portare, però non è solo rinnovamento estetico ma…
2- …capacità di leggere il presente per costruire il futuro. E questo è un altro motivo per cui “è un nuovo giorno”: siamo, a nostro modo di vedere, alla svolta. E solo con una svolta che rivendichi il diritto dei giovani ad appassionarsi e ad impegnarsi in politica…che forse questo paese e questa nazione si salveranno.
Stasera siamo qui insieme a Gianfranco per dirci fondamentalmente una cosa: un futuro diverso e migliore si può fare. E lo possiamo immaginare e costruire insieme a tutti. Noi stasera puntiamo a farvi capire (qualora non lo sappiate) qual è la posta in gioco sia per le prossime primarie sia per le amministrative tra un anno: è in gioco il futuro di tutti...anche, e soprattutto, di chi ancora non c’è! E’ un nuovo giorno, amiche e amici, anche perché…
3- …puntiamo a qualcosa di diverso dal passato. Non serve che mi dilunghi molto su quello che sono stati questi 10 anni perché i risultati sono sotto gli occhi di tutti: Laterza è un paese triste, abbandonato, inquinato e degradato culturalmente.
Oggi è un nuovo giorno perché vuole essere diverso, in tutto e per tutto, dal giorno che l’ha preceduto. Siamo diversi nelle idee, negli spiriti, nei volti. E’ quello che serve alla sinistra a tutti i livelli. E’ quello che serve a Laterza in questo preciso momento. Proviamo tutti quanti a non chiudere le porte ad una speranza per la nostra comunità. Non dobbiamo avere paura: i pesci grossi ci vorranno divorare, questo è normale. Perché chi fa politica per passione e per amore...fa molta paura perché può andare fino in fondo per i suoi ideali. Sono queste, allora, le parole-chiave della nostra avventura: coraggio, gioia e futuro. Da oggi guardiamo a testa alta verso l’orizzonte…perché il futuro comincia oggi e appartiene di nuovo alla nostra comunità!
P.S.#2 Qualche foto dell'evento non guasta. Notare il bagno di sudore caratteristico della mia emozione...
Ci sono stati tre piccoli interventi para-politici fatti da Lilly Tocci, dal sottoscritto e da Gianfranco Lopane. Quest'ultimo, infatti, è candidato alle primarie (che si svolgeranno il prossimo ottobre) per la candidatura a sindaco di Laterza. Insieme a lui ci sono tantissimi giovani pronti ad irrompere nel "palcoscenico" politico. Senza però dimenticarsi dei politici "esperti" che hanno deciso di farsi da parte per dar spazio ai nuovi che avanzano.
Nuovi in idee, spiriti e volti: è il momento della svolta.
P.S.#1 Per farmi perdonare vi posto il testo del discorso che ieri ho declamato emozionatissimo di fronte a tantissima gente.
Sapete: “mi sono svegliato questa mattina sentendomi come nuovo, perché i sogni che ho fatto sono finalmente diventati realtà: è un nuovo giorno!”. Mi spiace dirvi che non sono mie parole. Sono, infatti, tratte dalla canzone “It’s a new day” di Will.I.am, dedicata da quest’ultimo a Obama per il suo insediamento alla Casa Bianca. Bene, seppure in misura inferiore, è un nuovo giorno anche per noi qui a Laterza. E lo è per delle ragioni specifiche. Provo a spiegarvele subito:
1- È un nuovo giorno perché a candidarsi alle primarie non è solo un uomo (o un uomo solo)...ma c’è un gruppo nutritissimo di giovani (che si arricchisce sempre più) che sta lavorando con passione ed impegno. Io sono qui in loro rappresentanza. La nostra età media è di circa 28 anni: in netta controtendenza con i costumi italiani (lo vedete tutti: la nostra classe dirigente è la più vecchia d’Europa). Quello che noi giovani possiamo portare, però non è solo rinnovamento estetico ma…
2- …capacità di leggere il presente per costruire il futuro. E questo è un altro motivo per cui “è un nuovo giorno”: siamo, a nostro modo di vedere, alla svolta. E solo con una svolta che rivendichi il diritto dei giovani ad appassionarsi e ad impegnarsi in politica…che forse questo paese e questa nazione si salveranno.
Stasera siamo qui insieme a Gianfranco per dirci fondamentalmente una cosa: un futuro diverso e migliore si può fare. E lo possiamo immaginare e costruire insieme a tutti. Noi stasera puntiamo a farvi capire (qualora non lo sappiate) qual è la posta in gioco sia per le prossime primarie sia per le amministrative tra un anno: è in gioco il futuro di tutti...anche, e soprattutto, di chi ancora non c’è! E’ un nuovo giorno, amiche e amici, anche perché…
3- …puntiamo a qualcosa di diverso dal passato. Non serve che mi dilunghi molto su quello che sono stati questi 10 anni perché i risultati sono sotto gli occhi di tutti: Laterza è un paese triste, abbandonato, inquinato e degradato culturalmente.
Oggi è un nuovo giorno perché vuole essere diverso, in tutto e per tutto, dal giorno che l’ha preceduto. Siamo diversi nelle idee, negli spiriti, nei volti. E’ quello che serve alla sinistra a tutti i livelli. E’ quello che serve a Laterza in questo preciso momento. Proviamo tutti quanti a non chiudere le porte ad una speranza per la nostra comunità. Non dobbiamo avere paura: i pesci grossi ci vorranno divorare, questo è normale. Perché chi fa politica per passione e per amore...fa molta paura perché può andare fino in fondo per i suoi ideali. Sono queste, allora, le parole-chiave della nostra avventura: coraggio, gioia e futuro. Da oggi guardiamo a testa alta verso l’orizzonte…perché il futuro comincia oggi e appartiene di nuovo alla nostra comunità!
P.S.#2 Qualche foto dell'evento non guasta. Notare il bagno di sudore caratteristico della mia emozione...
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venerdì 23 luglio 2010
PRIMARIE A LATERZA: E CHE SARA' MAI...

Noi del PD di Laterza proponiamo le primarie: non credo sia una brutta notizia per gli alleati (quelli responsabili, naturalmente).
Chi vi scrive è il piccolo Seneca, nomignolo affibiato non da facebook ma dalla carta stampata...perchè in realtà io mi chiamo solamente Leonardo Matera e di tirannelli non ne ho mai avuti. E mai ne avrò...
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