giovedì 4 aprile 2013

Sandei Mandei (cazzeggio istituzionale)

Renzi dixit. E mi è difficile dargli torto.

Dovremmo dire con chiarezza quello che vogliamo fare, ribaltare lo scenario politico, non assumendoci così le colpe dell'allegra "melina" governativa.
Più passa il tempo e più si accumulano le occasioni sprecate di fare qualcosa per l'Italia.

Invece, tra i dirigenti del mio partito, bighellonare è d'obbligo, essere radical chic un marchio di fabbrica.
A ben vedere, siamo tutti un po' Ralph Malph.

Siamo lontani dagli "happy days".
Anche se i voti che prendiamo sono più o meno gli stessi di allora.
Ahimé.

venerdì 29 marzo 2013

Di feste comandate

Già ieri, una breve passeggiata e ho rivisto tanti ragazzi appena tornati a casa. Studiano lontano da Laterza, anche fuori dalla Puglia, in alcuni casi anche al di là dei confini patrii.
Scambieremo due parole, ci saluteremo e poi andrete via. Ci rincontreremo "alla Madonna" o, al peggio, in estate. E va bene, così. 
Io resto qui ed è bello pensarvi come pendoli dell'orologio della mia esistenza.

Anche se non è scritto, vorrei che un giorno torniate qui. A riscattare questa Terra che è vostra, a scriverne un pezzo di storia, a dare continuità alla normalità eccezionale o ad innovare le tradizioni.
Io sogno che il futuro ci veda uniti come eravamo nel passato. Il presente è una scelta sempre in proroga: mai nessuno sceglie qualcosa definitivamente. E' l'aspetto più normale e apprezzabile del precariato.

Ce la faremo tutti. 
Perché il lieto fine di una storia esiste per scrivere le pagine che lo procedono.

giovedì 28 marzo 2013

Ieri e oggi

Ieri ero qui. A parlare di ambiente e partecipazione giovanile alla vita della città e del Paese. Emozioni forti, per uno che ci crede come me. Ancora più bello, farlo nella palestra del mio vecchio liceo.
Rispondere alle domande dei ragazzi e cercare di trasmettere loro un po' di fiducia è il primo compito per un amministratore. Sentire, poi, che l'assemblea gli è piaciuta e che le mie parole hanno lasciato un segno vuol dire che la mattina è stata bella e interessante. Mica solo perché c'era Pinuccio.

Oggi riprendo il lavoro per l'estate cercando di capire come stupirvi con il meglio che l'arte italiana, pugliese e locale può offrire. Concerti, teatro, cinema, ambiente e tradizioni: le tracce ci sono da tempo. Saremo all'altezza anche quest'anno!

Buona giornata :)

lunedì 25 marzo 2013

Progetti per il futuro: farsi perdonare!

E' passato molto tempo dall'ultimo post dei miei amati Quaderni.
Tanto è successo. A Laterza come in Italia.
Primarie, elezioni politiche, consultazioni, grilli e giaguari.
Ma sono ancora vivo.

Da oggi prometto di scrivere di più e meglio: la sintesi scriteriata ci sta ammazzando tutti.
Perdonate questo ragazzo impegnato che, comunque, non vi ha dimenticato.
Ci aggiorniamo più presto che posso.

Buon tutto,
Leo

domenica 26 agosto 2012

Aperto per lavoro

Sfogliavo questi "Quaderni" stanotte e ho sentito il bisogno naturale di ricominciare a scrivere. Il tempo scarseggia, credetemi. Gli impegni sono tanti: tutto questo non va avanti da solo.
E' passato poco più di un anno dall'elezione a consigliere comunale e le soddisfazioni, come le stanchezze e le amarezze, abbondano. Ormai ho all'attivo due cartelloni estivi studiati e sudati e una programmazione invernale positiva. E sto già lavorando per gli impegni futuri. Altro che vacanze!
Il mio personalissimo bilancio per la mia attività amministrativa è più che positivo e, direi, ampiamente soddisfacente. Dite che "me la canto e me la suono"? Può essere...

Riapro queste pagine non solo per dirvi qualcosa di amministrativo ma anche, e soprattutto, qualcosa di politico. Anche solo di buon senso. Che di questi tempi se ne sente un gran bisogno.
Sta arrivando il dopo Monti. La sinistra va verso le primarie(?). La destra non so. Il centro boh.
Insomma, scenario chiarissimo. Che gli scemi siamo noi che non capiamo...

Ci aggiorniamo con più frequenza. Spero.

sabato 7 gennaio 2012

Parliamone...

Tesi, studio e abbuffate natalizie hanno spezzato il ritmo di questo blog. Ma possiamo riprendere!
Posto qui un contributo di Ivan Scalfarotto a proposito della proposta Ichino e di come quest'ultima possa coniugarsi con l'art. 18 e difendere anche i precari. Deprecarizzandoli!

Buon anno nouvo a tutti!

sabato 19 novembre 2011

Noise from the Parliament

Il nuovo governo ottiene la fiducia al Senato e alla Camera. E il premier si becca pure una lettera dal buon Enrico Letta: una Lettaera (per chi non conoscesse il latino, il dittongo "ae" si legge "e")!
Accade allora che una parte del Pd (forse) già pensi a delle poltroncine piuttosto che concentrarsi su qualcosa di diverso che, prima o poi, andrà proposto alla gente per convincerla ad entrare in cabina elettorale! Qualcosa di questo tipo, ad esempio! "Continuiamo così! Facciamoci del male...". Anche senza fare il tunnel al Montblanc!

P.S. Aneddoto gustoso sull'attuale premier e su quando, a differenza di molti nostri politici, faceva un altro lavoro.

mercoledì 16 novembre 2011

Monti burns. Politics.

Questa nuova pagina dei Quaderni si limita a registrare le dimissioni di B. (queste le reazioni estere e queste quelle italiche). E' finita un'epoca. Ma non il suo spirito (sto riflettendo molto su quanto di berlusconiano rimarrà nella politica e nei cittadini stessi).
Eppure si deve andare avanti...e Monti sta per salire al Quirinale e mettere fine al totoministri.
Aldilà dei tanti pregiudizi che circolano, a questo nuovo governo sono appese molte delle nostre speranze.
Hoping that Monti "burns" (no...non lui!) the politics as we know it: affinché tagli i privilegi della casta con la mannaia!

venerdì 11 novembre 2011

Cinema, che passione: INCEPTION

Parte oggi una piccola rubrica di questi quaderni. Si chiamerà "Cinema, che passione".
Potrei partire dai tanti grandi film che ho visto e che ancora la mia mente conserva, ma scelgo di parlarvi (o di introdurvi) all'ultimo film che ho visto: Inception, film del 2010 diretto magistralmente da Christopher Nolan. So che non si dovrebbe fare nel consigliare un film...ma qui troverete qualche informazione in più!
Allora, perchè ve lo consiglio? Perchè un film che oscilla tra sogno e memoria (coinvolgendo quindi la psiche) va asoslutamente visto: un viaggio nei vari livelli della mente umana resta, ad oggi, l'unico viaggio che, senza la fantasia dell'arte, non potremmo fare.
Poi ve lo consiglio perchè, per complessità, è una tacca sotto i capolavori di David Lynch e quindi il tutto risulta perlomeno "più umano". Colonna sonora splendida, sia nei pezzi originali che nella famosa "Non, je ne regrette rien" di Edith Piaf. Insomma un film sorprendente e che, grazie a Dio, riuscirà a farvi pensare nei giorni seguenti alla visione.

P.S.#1 Dopo la visione, perplesso com'ero, ho voluto cercare una guida per orientare la mia pur salda interpetazione...e ho trovato questo articolo. Leggetelo anche voi...dopo aver visto il film, ovviamente.
P.S.#2 Sempre dopo aver visto il film, suggerisco una rinfrescata in salsa South Park: la puntata intitolata "Insheeption" (chiaro gioco di parole) resta una pietra miliare della serie (qui troverete un gustoso antipasto).

giovedì 10 novembre 2011

Mari(o) e Monti. Tutti e due.

Fate presto. E Napolitano se n'è accorto. E' il prologo ad un governo tecnico? Si pensa sarà proprio il neo-senatore a vita a guidare l'Italia in questa tempesta (per conoscerlo un pochettino meglio leggete pure qui e qui). Cosa servirà a Monti per far bene? Circondarsi di gente come lui.

mercoledì 9 novembre 2011

Que reste-t-il de nos amours?

Con 308 voti a favore, passa il rendiconto dello Stato. Ma non passa più il governo. D'altronde i numeri sono inequivocabili. Ma B. si dimetterà dopo il voto sulla Legge di Stabilità. In omlti però credono che Napolitcano debba fare qualcosa al più presto.
Eppure ripensando a tutto ciò che è stato, ho immaginato questo B. finito e stanco ad ascoltare la sua canzone preferita. Che poi, sotto sotto, è la domanda che ci poniamo un po' tutti: cosa resterà del nostro "amore"con B.? Probabilmente una marea di problemi.
E' finita un'era! C'est la vie!

martedì 8 novembre 2011

NON CI SI CAPISCE PIU' NULLA

Ieri Ferrara annunciava le dimissioni di B.. E la borsa si rialzava come per incanto. Poi B. smentisce e tutto torna come prima. L'annuncio di Ferrara l'ha fatto "per vedere l'effetto che fa", per dirla con Jannacci. E l'effetto è palese: ormai le borse (come l'Europa) non hanno più fiducia in quest'esecutivo e nel capo del governo.
In mezzo, è accaduto questo e addirittura questo.
Oggi, otto novembre duemilaundici, Berlusconi spiega che "continuerà a lottare", come nella classica tradizione dei generali che fanno affondare la loro truppa con loro. Ma appare emaciato, stanco. In Italia i conti non tornano. E non solo i suoi.
Un'idea me la sono fatta, però: Berlusconi, comunque la si pensi, è finito...e la lira...ops...la borsa s'impenna!

domenica 6 novembre 2011

Io e Renzi. Renzi ed io.

Che questo sia un bel segnale, non credo ci siano dubbi. Che queste siano parole corrette, credo che ci possiamo scommettere tutti. Che queste siano reazioni da ottusi e che queste siano parole dettate dalla paura e dell'amarezza di aver fatto il proprio tempo...bè credo che non ci sia nessun fottutissimo dubbio!
"Vai a lavorare!". "C'è gente che è morta!". Ma cosa stiamo dicendo!? Ma dove stiamo andando!? Ma ditemi almeno, come delle oneste persone fanno, quale idea uscita dalla Leopolda non vi piace e quale (addirittura!) vi piace. Verrebbe da dar ragione alle parole di Gramellini...
Eppure siamo ancora qui, io e Matteo (accostamento ingiusto..ma che bel ticket, no!?), a lavorare ogni santo giorno (con le dovute proprozioni) per il bene delle nostre comunità!
Quelle parole, dettate senz'altro da poco informazione, sono "travi" che si conficcano nel cuore di chi, come me, crede nella politica e che crede che ora tocchi davvero ai giovani. Renzi o non Renzi...

giovedì 3 novembre 2011

Te sento e nun te sento

Aaaaah quant'ha ragione!

Domani è un altro giorno. Grigio.

Oggi i soliti vanno avanti. Che tanto i problemi veri li vedremo dopo. Noi.

Leo-poldo

Sono di destra? No, sono di sinistra. E che vuol dire? Vuol dire che rispondo a chi vede in Renzi uno di destra (sulla mia pagina facebook il dibattio, seppur civile e cordiale come sempre, è stato piuttosto ampio e vario)...che non m'interessa tanto da dove viene una persona (per inciso, Renzi appartiene alla classica "sinistra cattolica" fiorentina) quanto dove vuole andare. Le idee, appunto. Le idee di un gruppo di persone e non di un solo individuo. Proposte, queste, che, anche a chi scrive, possono piacere o no. Ma che restano, ad oggi, le uniche in campo.
Per questo stimo Renzi: perchè è nuovo, dice le cose che van dette a chi dice alla mia generazione di aspettare e perchè il suo lavoro parla per lui (eccone un esempio). Non so dirvi se adeguato al ruolo di premier e non so se lo voterei nelle prossime primarie. Ma la verità è che è stato il primo, nel bene e nel male, a proporre qualcosina.
Fatto sta che è in campo e ha portato persino qualcosa di cui discutere nel tavolo delle alleanze (desolatamente vuoto da tempo, nonostante i tempi bui che meritano un minimo di riflessione anche e soprattutto dalle opoosizioni...). E se ricompone il tandem con Civati...