Questa nuova pagina dei Quaderni si limita a registrare le dimissioni di B. (queste le reazioni estere e queste quelle italiche). E' finita un'epoca. Ma non il suo spirito (sto riflettendo molto su quanto di berlusconiano rimarrà nella politica e nei cittadini stessi).
Eppure si deve andare avanti...e Monti sta per salire al Quirinale e mettere fine al totoministri.
Aldilà dei tanti pregiudizi che circolano, a questo nuovo governo sono appese molte delle nostre speranze.
Hoping that Monti "burns" (no...non lui!) the politics as we know it: affinché tagli i privilegi della casta con la mannaia!
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mercoledì 16 novembre 2011
giovedì 10 novembre 2011
Mari(o) e Monti. Tutti e due.
Fate presto. E Napolitano se n'è accorto. E' il prologo ad un governo tecnico? Si pensa sarà proprio il neo-senatore a vita a guidare l'Italia in questa tempesta (per conoscerlo un pochettino meglio leggete pure qui e qui). Cosa servirà a Monti per far bene? Circondarsi di gente come lui.
mercoledì 9 novembre 2011
Que reste-t-il de nos amours?
Con 308 voti a favore, passa il rendiconto dello Stato. Ma non passa più il governo. D'altronde i numeri sono inequivocabili. Ma B. si dimetterà dopo il voto sulla Legge di Stabilità. In omlti però credono che Napolitcano debba fare qualcosa al più presto.
Eppure ripensando a tutto ciò che è stato, ho immaginato questo B. finito e stanco ad ascoltare la sua canzone preferita. Che poi, sotto sotto, è la domanda che ci poniamo un po' tutti: cosa resterà del nostro "amore"con B.? Probabilmente una marea di problemi.
E' finita un'era! C'est la vie!
Eppure ripensando a tutto ciò che è stato, ho immaginato questo B. finito e stanco ad ascoltare la sua canzone preferita. Che poi, sotto sotto, è la domanda che ci poniamo un po' tutti: cosa resterà del nostro "amore"con B.? Probabilmente una marea di problemi.
E' finita un'era! C'est la vie!
martedì 8 novembre 2011
NON CI SI CAPISCE PIU' NULLA
Ieri Ferrara annunciava le dimissioni di B.. E la borsa si rialzava come per incanto. Poi B. smentisce e tutto torna come prima. L'annuncio di Ferrara l'ha fatto "per vedere l'effetto che fa", per dirla con Jannacci. E l'effetto è palese: ormai le borse (come l'Europa) non hanno più fiducia in quest'esecutivo e nel capo del governo.
In mezzo, è accaduto questo e addirittura questo.
Oggi, otto novembre duemilaundici, Berlusconi spiega che "continuerà a lottare", come nella classica tradizione dei generali che fanno affondare la loro truppa con loro. Ma appare emaciato, stanco. In Italia i conti non tornano. E non solo i suoi.
Un'idea me la sono fatta, però: Berlusconi, comunque la si pensi, è finito...e la lira...ops...la borsa s'impenna!
In mezzo, è accaduto questo e addirittura questo.
Oggi, otto novembre duemilaundici, Berlusconi spiega che "continuerà a lottare", come nella classica tradizione dei generali che fanno affondare la loro truppa con loro. Ma appare emaciato, stanco. In Italia i conti non tornano. E non solo i suoi.
Un'idea me la sono fatta, però: Berlusconi, comunque la si pensi, è finito...e la lira...ops...la borsa s'impenna!
venerdì 4 novembre 2011
Flexicurity: il futuro del lavoro?
Per parlare di un'idea rivoluzionaria. Per l'Italia, ovviamente. Perché altrove...
giovedì 3 novembre 2011
Domani è un altro giorno. Grigio.
Oggi i soliti vanno avanti. Che tanto i problemi veri li vedremo dopo. Noi.
mercoledì 2 novembre 2011
Svalutations & Prisencolinensinainciusol (...alright!)
Papandreou sciocca tutti e propone il referendum sulle misure di austerity e sugli aiuti internazionali che salverebbero la Grecia dalla bancarotta.
Sovranità nazionale e autodeterminazione dei popoli sono ancora concetti forti e affidabili oggi? Mi sa di no!
Sovranità nazionale e autodeterminazione dei popoli sono ancora concetti forti e affidabili oggi? Mi sa di no!
giovedì 27 maggio 2010
(IM)PRESSIONI DI CRISI
Ascoltando Berlusconi ieri dissertare sull'arrivo (!?!) della crisi anche nella nostra cara Italia, ho pensato al valore delle parole. E soprattutto alla temporalità di quest'ultime.
Infatti, un anno fa il premier si bullava del fatto che la crisi in Italia non era e non sarebbe mai arrivata (senza però chiederlo alle migliaia di famiglie che proprio da un anno stringono la cinghia!).
Ora però sembra essersene accorto perfino lui, il buon vecchio ottimista brianzolo.
Ergo, la crisi è arrivata (d'altronde il nostro è il Paese dei ritardi)! Purtroppo però le stime internazionali la annunciavano da tempo.
Eppure nessuno che si sia degnato di chiedere al Presidente del Consiglio cosa sia successo di tanto grave (tanto da fargli perdere il suo caratteristico ottimismo!) da un anno a questa parte!!!
Io non ho potuto chiederglielo. Intanto, però, gustiamoci le sue opinioni...
PRIMA (26 GIUGNO 2009)
DOPO (26 MAGGIO 2010)
P.S. Forse questa è la prima smentita berlusconiana che porti ad affermare la verità! Curioso, no?!
Infatti, un anno fa il premier si bullava del fatto che la crisi in Italia non era e non sarebbe mai arrivata (senza però chiederlo alle migliaia di famiglie che proprio da un anno stringono la cinghia!).
Ora però sembra essersene accorto perfino lui, il buon vecchio ottimista brianzolo.
Ergo, la crisi è arrivata (d'altronde il nostro è il Paese dei ritardi)! Purtroppo però le stime internazionali la annunciavano da tempo.
Eppure nessuno che si sia degnato di chiedere al Presidente del Consiglio cosa sia successo di tanto grave (tanto da fargli perdere il suo caratteristico ottimismo!) da un anno a questa parte!!!
Io non ho potuto chiederglielo. Intanto, però, gustiamoci le sue opinioni...
PRIMA (26 GIUGNO 2009)
DOPO (26 MAGGIO 2010)
P.S. Forse questa è la prima smentita berlusconiana che porti ad affermare la verità! Curioso, no?!
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